Norimberga

Nuremberg

Norimberga
  • Genere: Storico
  • Durata: 148 min
  • Paese: USA
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Produzione: Bluestone Entertainment, Filmsquad, Media Finance Capital, Proje
  • Data Uscita: 18 Dic 2025
  • Regista: James Vanderbilt
  • Cast: Rami Malek, Russell Crowe, Richard E. Grant, Michael Shannon, Leo Woodall, Colin Hanks, John Slattery, Wrenn Schmidt, Lotte Verbeek, Mark O'Brien, Andreas Pietschmann, Steven Pacey, Lydia Peckham, Donald Sage Mackay, Wolfgang Cerny, Jeremy Wheeler
  • Musiche: Brian Tyler
  • Fotografia: Dariusz Wolski

Norimberga è ambientato nella Germania del 1945, subito dopo la resa del Terzo Reich. Il film, presentato in anteprima al Festival di Toronto 2025, è tratto dal romanzo Il Nazista e lo Psichiatra scritto nel 2014 da Jack El-Hai.

Racconta i processi di Norimberga, durante i quali le potenze Alleate misero sotto accusa i massimi vertici del regime nazista, chiamandoli a rispondere delle atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare dell’Olocausto. Al centro della vicenda c’è il giovane psichiatra dell’esercito americano, Douglas Kelley (Rami Malek), incaricato di valutare lo stato mentale dei principali imputati per stabilire se siano in grado di affrontare un regolare processo. Il suo compito lo porta a confrontarsi con i più spietati personaggi del secolo, tra cui spicca Hermann Göring (Russell Crowe), figura chiave del regime hitleriano.

Ciò che inizia come un esame clinico si trasforma rapidamente in un intenso e disturbante confronto psicologico tra due uomini agli antipodi. Da un lato il razionale e determinato Kelley, dall’altro il carismatico, lucido e manipolatore Göring. Il loro dialogo, fatto di interrogatori serrati e silenzi carichi di tensione, evolve in un vero e proprio duello che mette in discussione i confini della giustizia, della follia e della responsabilità morale. A condurre l’accusa nel processo c’è l’inflessibile procuratore capo Robert H. Jackson (Michael Shannon), deciso a fare in modo che i crimini del nazismo vengano puniti in modo equo e definitivo, dando al mondo un precedente giuridico.

Assistiamo alla messa in scena della lotta tra il dovere e la coscienza, tra il senso di giustizia e il bisogno di capire come sia potuto accadere l’indicibile.

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