Siccità

Siccità
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 124 min
  • Paese: Italia
  • Distribuzione: Vision Distribution
  • Produzione: Wildside e Vision Distribution
  • Data Uscita: 29 Set 2022
  • Regista: Paolo Virzì
  • Cast: Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Elena Lietti, Tommaso Ragno, Claudia Pandolfi, Vinicio Marchioni, Monica Bellucci, Diego Ribon, Max Tortora, Emanuela Fanelli, Gabriel Montesi, Sara Serraiocco, Emma Fasano, Emanuele Maria Di Stefano, Malich Cissè, Paola Tiziana Cruciani, Gianni Di Gregorio, Andrea Renzi, Giovanni Franzoni, Federico D'Ovidio, Federico Maria Sardelli
  • Musiche: Carlo Virzì
  • Fotografia: Luca Bigazzi

La sceneggiatura del film è di Francesca Archibugi, Paolo Giordano (II), Francesco Piccolo, Paolo Virzì.

Siccità, presentato in anteprima, fuori concorso, al Festival di Venezia 2022, è ambientato a Roma, dove non piove da circa tre anni. Questa arsura provoca una mancanza di acqua e la conseguente sete nella popolazione, che in preda alla ricerca di qualche goccia si ritrova con la mente alterata, arrivando a stravolgere le regole su cui si basa l'intera comunità.

Tra questi vi sono un gruppo di personaggi di età ed estrazione sociale diversa, alcuni vittime e altri opportunisti. Tutte queste persone sono alla disperata ricerca di una redenzione, ma non sanno che le loro vite sono legate le une alle altre in un modo alquanto drammatico, così come solo il sardonico fato è in grado di fare.

NOTE DI REGIA: Nel momento in cui le strade delle nostre citta? erano deserte, ed eravamo chiusi ciascuno a casa propria, connessi l’uno all’altro solo attraverso degli schermi, ci e? venuto naturale guardare avanti, interrogandoci su quello che sarebbe stata la nostra vita dopo. Abbiamo iniziato a fantasticare su un film ambientato tra qualche anno, in un futuro non cosi? distante dal presente. Immaginando alcuni racconti da far procedere ciascuno autonomamente, secondo la tecnica del film corale, che man mano scopriamo esser legati l’uno all’altro in un intreccio piu? grande. Una galleria di personaggi ugualmente innocenti e colpevoli, una umanità spaventata, affannata, afflitta dall’aridità delle relazioni, malata di vanita?, mitomania, rabbia, che attraversa una citta? dal passato glorioso come Roma, che si sta sgretolando e “muore di sete e di sonno”.

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