Brad Pitt contro Harvey Weinstein a difesa della fidanzata

Brad Pitt contro Harvey Weinstein a difesa della fidanzata

Gli scandali che hanno investito Harvey Weinstein, storie colme di perversioni violenze e coercizioni, ormai sono noti in ogni angolo del pianeta e nonostante questo “porco mondo” durasse da oltre un ventennio soltanto in tempi recenti è stata fatta piena luce. Sono state tantissime le attrici (o che speravano di diventarlo) vittime del magnate del cinema hollywoodiano che approfittava meschinamente della sua smisurata posizione di potere per appagare i suoi “sensi”.

Tra i tanti casi di attrici coinvolte, vittime di molestie, è stato reso noto anche l’episodio che ha riguardato Gwyneth Paltrow che, in occasione di una recente intervista al The Howard Stern Show, ha ricordato quanto da lei vissuto nel 1996, periodo in cui l’attrice era sentimentalmente legata a Brad Pitt, durante la partecipazione alla première di una versione teatrale dell'Amleto in scena a Broadway. Weinstein Pitt Gwyneth Paltrow

Brad Pitt era al corrente delle pressanti avances che Weinstein aveva fatto alla sua ragazza e incontrandolo durante la serata è andato verso di lui proferendo minacciosamente: "Se la farai sentire a disagio soltanto un'altra volta, io ti ammazzo".

Lo stesso Brad Pitt tempo fa ha raccontato quanto accaduto al “Daily Mail” e della sua decisa reazione contro  Weinstein nel tentativo di difendere la sua fidanzata.

Nel 1996 Gwyneth Paltrow, allora ventiquattrenne, stava girando il film “Emma”, trasposizione cinematografica del romanzo di Jane Austen, del quale era protagonista. Weinstein, che con la sua casa cinematografica produceva il film, approfittò per  invitare la giovane e bella attrice nella sua suite d’albergo con la scusa di discutere su situazioni professionali. Giunti in camera, però, le mise le mani addosso, cercando di spingerla sul letto e proponendole un “massaggio”.

Weinstein Pitt Gwyneth Paltrow

 

Condividi Lascia un commento

Voto 5.00 su 5

giudizio di 1 votanti

Autore

Commenti (0)

Lascia un Commento

La tua e-mail non sarà resa pubblica, i campi obbligatori sono contrassegnati con *