I cinema riaprono, data ufficiale

I cinema riaprono, data ufficiale

Il premier Giuseppe Conte, durante la consueta conferenza stampa a Palazzo Chigi in presenza dei giornalisti, ha annunciato, tra le altre cose, la riapertura dei cinema italiani a partire dal 15 giugno. Il provvedimento è contenuto all'interno del nuovo DPCM di ieri sera. Le sale cinematografiche sono state chiuse con il decreto dell’8 Marzo scorso, quindi, al momento, le sale sono serrate da 2 mesi e 10 giorni; il 15 giugno saranno 3 mesi e una settimana di totale inattività.

Avere una data ufficiale per rivedere le sale cinematografiche aperte è senza dubbio una bella notizia anche se, in realtà, se ci soffermiamo a pensare che la data è 15 Giugno sorgono diverse perplessità. Infatti come si può pensare di ripartire, dopo uno sfacelo economico di tale portata, in un periodo in cui solitamente con l’inizio della stagione estiva gli incassi sono in picchiata?

Comunque la cosa più importante di tutte è che il maledetto coronavirus sembra arretrare parecchio, aumentano i guariti, oltre al fatto che sono calati notevolmente il numero di contagi, e tra gli ammalati restano pochi quelli che hanno necessità di terapia intensiva.

Detto questo per tornare a vedere le sale piene ci vorrà ancora tempo ma intanto è già un inizio. E' la fine di un tunnel, anche se la strada è abbastanza lunga anche perché si sa, il cinema in generale, è uno dei settori maggiormente colpito dall’emergenza coronavirus.

In attesa della pubblicazione dei protocolli di sicurezza da attuare nelle sale, che saranno rivelate nei prossimi giorni, ecco tutte le disposizioni contenute nel DPCM in riferimento alle riaperture dei cinema a partire dal 15 giugno 2020.

L’articolo 1, al punto m, riporta :

m) gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. L’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera; restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.

  • Linee guida dell’allegato 9 citato nell’articolo:
  • Allegato 9 - Spettacoli dal vivo e cinema
  •     1. Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
  •     2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso incaso di temperatura > 37,5 °C.
  •     3. Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
  •     4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
  •     5. Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
  •     6. Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernentis istemi di ventilazione e di condizionamento.
  •     7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
  •     8. Divieto del consumodi cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
  •     9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
  •     10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
  •     11. Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
  •     12. Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
  •     13. Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

Nei prossimi giorni si attendono ulteriori aggiornamenti in merito, con associazioni come ANEC e ANICA pronte a commentare, e magari chiedere modifiche sostanziali, tali disposizioni.  Per quanto riguarda il pubblico pagante, giustamente scettico sul post-Covid19 relativamente alle sale cinematografiche, i prossimi mesi saranno fondamentali per ritrovare quella voglia di tornare ad ammirare il cinema come prima dell'incredibile emergenza che ha cambiato non solo il mondo dell'intrattenimento.

Ecco il bellissimo video, creato da Giffoni, per festeggiare la riapertura delle sale cinematografiche dopo l'emergenza Covid 19:

Emegenza coronavirus covid 19, cinema chiusi riapertura

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