Morto Gigi proietti

Morto Gigi proietti

Gigi Proietti ci ha lasciato questa notte. Oggi avrebbe compiuto 80 anni.

Ricoverato in terapia intensiva in una clinica romana per gravi problemi cardiaci le sue condizioni sono peggiorate ieri sera, una crisi che il suo cuore non ha superato. La sua famiglia, che ha mantenuto il massimo riserbo, ha fatto pervenire una comunicazione riguardo le esequie: "Sarà ricordato come merita nei tempi e modi da definire". Probabile una cerimonia funebre pubbliche ma con ingressi contingentati.

Gigi ha sempre ironizzato sulla sua data di nascita: "Che dobbiamo fa'? La data è quella che è, il 2 novembre". 

Un artista gigante come pochi nella storia in tutti i suoi molteplici impegni di scena in cui regalava straordinarie performance: attore, cabarettista, drammaturgo e regista è scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno. Una carriera lunga, smisurata, possente e indimenticabile divisa tra teatro, cinema e tivù.

Talento unico, personalità autorevole ed elegante, artista poliedrico, autoironico. Era autentico, genuino, spontaneo perché amava alla follia recitare e riempire la scena, cosa che faceva con una eccezionale naturalezza e senza alcuna fatica.

Ultimo grande attore del Novecento era un uomo straordinario anche dal punto di vista umano, generoso, umile, sempre disponibile e dotato di un bagaglio culturale immenso. Lascia davvero un vuoto incolmabile. Essere artista è diventato il suo lavoro sin dai tempi dell’Università perché non era un impiego ma la sua vita.

Tra le centinaia di prodigiose esibizioni che ci vengono in mente, tra allegria, tristezza e nostalgia, la nostra memoria ritorna al suo immenso spettacolo teatrale A me gli occhi, Please, del 1976.

  • I Signori non mi conoscono
  • Peggio per loro
  • Io conosco tutti, do tutto, fo tutt'io
  • Io sono come il telegiornale
  • Io so scrivere, cucire, viaggiare, verseggiare
  • Entrare, uscire, uscire, entrare
  • Entrare, uscire
  • E continuare così.
  • Io col ramo chimica
  • Ho inventato il gas leguminaceo
  • Retroilluminante
  • Che è un gas
  • Ottenuto con la masticazione dei legumi
  • E accendendolo da dietro
  • Dà una luce migliore della lampada al quarzo

 

Ciao Gigi, grazie di tutto!

Gigi Proietti in “La signora delle Camelie” la scena epica in teatro in cui gli vengono suggerite le battute da Spartaco, ma vengono ripetute nel modo sbagliando suscitando ilarità e risate:

 

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