Morto Ennio Morricone, gigante umile della musica e straordinario compositore

Morto Ennio Morricone, gigante umile della musica e straordinario compositore

Ennio Morricone si è spento, all'età di 91 anni, questa notte a Roma, al Campus Biomedico, dove era stato ricoverato in seguito ad una frattura del femore. La scomparsa del maestro Morricone lascia un vuoto incolmabile nei cuori di chi ha profondamente amato del sue indimenticabili composizioni che rimarranno eterne.

Un gigante umile, pronto a scrivere la sua musica rendendo eterne le sue note in qualunque momento perché l’ispirazione, diceva, arriva quanto meno te l’aspetti. Note effetti suoni ritmi perfetti per ogni situazione, per ogni paesaggio, per ogni viso, per ogni espressione. Le sue intuizioni sono state talmente straordinarie da sembrare, o essere, sopranaturali. La sua arte è, e sarà sempre, talento purissimo e da oggi, ancor di più, celestiale.

E come ci ha abituati a stupirci ogni qual volta ascoltavamo le sue magnifiche musiche anche in questo momento riesce ugualmente a sorprenderci: ecco il suo necrologio, scritto dal compositore stesso "Non voglio disturbare" e l'addio alla moglie. Infatti prima di morire Ennio Morricone aveva scritto il suo necrologio che aveva affidato al suo avvocato e amico Giorgio Assumma: è un testo dolce e ironico allo stesso tempo, in cui rivolge un ultimo saluto a tutti e alla sua amatissima moglie, e spiega perché desidera che i suoi funerali si svolgano in forma privata.

Ecco il testo: "Io, Ennio Morricone, sono morto. Lo annuncio così, a tutti gli amici che mi sono stati vicini ed anche a quelli un po' lontani, che saluto con grande affetto. Impossibile nominarli tutti." Anche se un riferimento speciale va ai figli, ai nipoti, alla nuora, agli amici più stretti: "Spero che comprendano quanto li ho amati". L'ultimo saluto, certamente il più appassionato, va all’adorata moglie, Maria Travia, che ha condiviso con lui anche molti dei momenti salienti della sua carriera: "A Lei rinnovo l'amore straordinario che ci ha tenuto insieme e che mi dispiace abbandonare. A Lei il più doloroso addio." In un passaggio del testo, il maestro Morricone chiede che i suoi funerali vengano celebrati in forma privata per "Non disturbare".

Tra gli innumerevoli premi e riconoscimenti, meritatissimi, che ha ottenuto ci sono Premio Oscar, Golden Globe, David di Donatello e Nastro d'argento. Mentre tra le sue migliori colonne sonore ricordiamo:

  • Per un pugno di dollari, di Sergio Leone (1964)
  • Il buono, il brutto, il cattivo, di Sergio Leone (1966)
  • C’era una volta il west, di Sergio Leone (1968)
  • Giù la testa, di Sergio Leone (1971)
  • C'era una volta in America, di Sergio Leone (1985)
  • Mission, di Roland Joffé (1986)
  • Gli intoccabili, di Brian De Palma (1987)
  • Nuovo Cinema Paradiso, di Giuseppe Tornatore (1988)
  • Malèna, di Giuseppe Tornatore (2000)
  • Baarìa, di Giuseppe Tornatore (2009)

Grazie Maestro, per lo sconfinato talento e  la straordinaria genialità unita all’incredibile umiltà che si addice alle persone eccezionali. E soprattutto per le indimenticabili composizioni musicali, che hai donato al Mondo, colonna sonora portante della vita di chi ama il cinema.

Ennio Morricone, morto, musica, colonne sonore

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Commenti (1)

  • fabio

    fabio dice:17-07-2020 alle 16:53:28

    Grande maestro ci mancherai. Meno male che le tue musiche resteranno con noi. Grazie Replica

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