Giornata della Memoria, film evento Gli invisibili al cinema

Giornata della Memoria, film evento Gli invisibili al cinema

In occasione della Giornata della Memoria in questi giorni viene proiettato nelle sale cinematografiche italiane “Gli invisibili” (titolo originale “Die Unsichtbaren”) film diretto da Claus Räfle ed interpretato da Max Mauff, Alice Dwyer, Ruby O. Fee, Aaron Altaras, Victoria Schulz, Florian Lukas, Andreas Schmidt e Robert Hunger-Bühler. Il film, un lungometraggio che mescola fiction e documentario, ripercorre la storia degli ebrei che decisero di rimanere a Berlino, in condizione di clandestinità (malgrado i grandissimi rischi che ciò comportava), durante gli anni della persecuzione nazista.

Gli invisibili, scritto dal regista insieme ad Alejandra López, racconta la storia poco nota e raramente vista al cinema: la vita dei profughi ebrei nel sottosuolo ai tempi della persecuzione razziale in Germania e gli avvenimenti narrati si basano su fatti reali ed esperienze delle quattro persone prese a modello per i personaggi del film. Una storia narrata alternando fiction e documentario dove c’è spazio ad interviste dettagliate con i testimoni sopravvissuti a questa terribile esperienza.Gli invisibili

Nel febbraio 1943 Adolf Hitler dichiara Berlino libera dagli ebrei, ma ignora che invece almeno 7000 di loro si nascondono nei sotterranei della città per sfuggire alle persecuzioni. In un contesto così triste e doloroso vengono rappresentate le angosciose peripezie di quattro personaggi, quattro giovani molto coraggiosi e fortemente attaccati alla vita per lasciarsi andare ad un triste destino.

C'è Hanni Lévy, giovane ragazza resa orfana dai nazisti, ma che grazie al colore biondo dei suoi capelli riesce a farsi scambiare sempre per un ariana; Cioma Schönhaus che, nonostante viva nei sotterranei, fa il falsario di passaporti grazie alle sue capacità di artista grafico; Eugen Friede, che vive con una famiglia tedesca e indossa un'uniforme della Gioventù hitleriana, ma decide di unirsi a un gruppo di resistenza che distribuisce volantini antigovernativi; Ruth Arndt, che vive fingendo di essere una vedova di guerra, tanto da servire cibi del mercato nero nella casa di un gerarca nazista.

Ufficialmente "spariti" dalla capitale, i giovani riuscirono a sopravvivere alla fine della guerra, assumendo false identità e nei modi più avventurosi ed audaci.

Gli invisibili shoah poster

Ecco la clip "La preghiera" tratta dal lungometraggio:

 

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