Siani in cerca di miracoli

Siani in cerca di miracoli

Alessandro Siani presenta il suo nuovo film che racconta l'incontro tra un tagliatore di teste, incaricato di licenziare i dipendenti in sovrannumero di una grossa azienda internazionale e il paesino dove è sacerdote suo fratello, Fabio De Luigi, e dove vive anche sua sorella, Serena Autieri. Il paesino ed i suoi fratelli lo accolgono quando Siani viene tagliato anche lui dall’azienda.

Si accettano miracoli

Siani, già regista della sua prima opera "Il principe abusivo", dichiara "Un film sulla mercificazione che si muove tra il sacro e il profano, una commedia fantasy che guarda all'America e al neorelismo".  Alessandro Siani ha presentato in anteprima il film ad Afragola, in provincia di Napoli, dove era presente con lui tutto il cast: Fabio De Luigi (Don Germano), Serena Autieri (la sorella Adele), Ana Caterina Morariu (Chiara, una ragazza non vedente) e Giovanni Esposito (marito di Adele) e cerca di bissare il successo del suo primo film Il principe abusivo che si è incassato la cifra record di 15 milioni di euro.

Siani: "Ho voluto raccontare una favola moderna, mi sono ispirato alla realtà, è un film sulla mercificazione che si muove tra il sacro e il profano. Si racconta di un'Italia preoccupante, dove i politici parlano di lavoro, mentre il pubblico vuole sognare e credere in un miracolo. In ogni istante mi sono confrontato con la gente del posto, la sceneggiatura è cresciuta nei luoghi in cui abbiamo girato, mi è piaciuto contaminare i due generi fantasy e comedy".        

Si accettan miracoli

Il film è una favola moderna che incentra la sua storia sulle problematiche attuali dovute alla crisi economica per poi, pian piano, trasformarsi in una tenera fiaba che vede protagonisti tanti simpatici personaggi e tanti bambini che abitano e vivono in un affascinante paesino del meridione d’Italia.

Siani, che interpreta Fulvio, il 'licenziatore' che a sua volta sarà licenziato, aggiunge: "Il personaggio del prete è cresciuto giorno dopo giorno per scriverlo è stato fondamentale l'arrivo di Papa Francesco. L'idea era raccontare un prete che avesse delle paure, ma che scendesse tra la gente e che rimanesse ancorato alla sua fede".

Serena AutieriIl film è stato girato in Campania, su questo Siani racconta: "E' stato molto emozionate girare in questi luoghi, dalla Napoli che lavora del Centro direzionale, fuori dai cliché cinematografici di questi ultimi tempi, fino ai paesini incontaminati della Costiera sono i luoghi che ho amato molto nei film del neorealismo. C'è in particolare la scena della discesa dei paesani verso il belvedere a picco sul mare dove con molto rispetto, ho raccolto l'eredità di Vittorio De Sica. Un paragone enorme forse, ma mi è piaciuto ricreare il sapore di film con i quali sono cresciuto". In questo film grandi protagonisti sono anche i sette piccoli attori: "Sono stati molto bravi, li ho scelti tra migliaia, e in alcuni momenti mi sono fatto dirigere da loro".Si accettano miracoli

Prodotto da Cattleya e Rai Cinema, distribuito da 01 Distribution. Per la sceneggiatura Siani ha collaborato con Gianluca Ansanelli e Tito Buffulini. Mentre la scenografia è curata Francesco Frigeri, un passato artistico al fianco di Massimo Troisi.

Vai alla scheda del film e guarda il trailer.

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